Interrogazione su nomina Cda di Pordenone Fiere Spa
GRUPPO CONSILIARE DEL POPOLO DELLA LIBERTÀ’
Pordenone, 11/05/12
INTERROGAZIONE
Al Signor Presidente
del Consiglio Comunale
di Pordenone
OGGETTO: Selezione incarico Presidenza e consiglieri Cda di Pordenone Fiere Spa
Accertato come:
- In data 20/04/2012 appariva sul sito del Comune di Pordenone, annunciato anche sui media locali, che il Sindaco Claudio Pedrotti informava che, dovendosi provvedere alla nomina di n. 2 consiglieri di amministrazione e del Presidente del Cda della società PORDENONE FIERE Spa, aveva provveduto a pubblicare nel sito internet dell’ente e all’albo pretorio comunale lo specifico avviso per la proposta di candidatura a ricoprire tali ruoli;
- Si informava inoltre come gli interessati potevano presentare la propria candidatura, con allegato curriculum vitae, anche via mail, entro le ore 12.00 di venerdì 4 maggio 2012, alla Segreteria del Sindaco
il sottoscritto chiede alla Amministrazione Comunale di Pordenone
- Quanti CV sono stati inviati all’attenzione dell’Amministrazione e protocollati;
- Quanti e quali sono stati gli uffici impiegati per ricevere i Curriculum dei cittadini candidati, protocollarli ed esaminare le candidature;
- Quali sono state le valutazioni fatte ai fini della individuazione dei consiglieri di amministrazione;
- Quali le valutazioni fatte ai fini della individuazione della figura nominata quale Presidente del Cda di Pordenone Fiere Spa, nomina fatta in rappresentanza del Comune di Pordenone, nella figura del Sindaco Claudio Pedrotti;
- Se la selezione è avvenuta tramite valutazione dei CV da parte di una commissione esaminatrice;
- Se sono stati fatti dei colloqui con i candidati presentatisi;
- Se ai fini della selezione è stata fatta una valutazione unicamente su base dei CV presentati;
- Se è vero che l’Amministrazione ha previsto una nomina del Presidente del Cda di Pordenone Fiere Spa con una durata dell’incarico inferiore rispetto alla scadenza naturale del mandato.
EMANUELE LOPERFIDO
Consigliere Gruppo Consiliare PDL
Intervento sull’IMU in Consiglio comunale
A questo indirizzo potete vedere il video del mio intervento durante la seduta del Consiglio comunale del 16 aprile 2012, contenente la mia replica sui temi:
-
Applicazione IMU;
-
Determinazione aliquote IMU;
-
Piano delle alienazioni;
-
Approvazione bilancio di previsione 2012 e di previsione biennale 2012-2014, e del programma dei lavori pubblici.
Buona visione.
IMU: Mozione Pdl Pordenone per chiedere abbassamento IMU prima casa
Spett.le
Presidente del Consiglio Comunale
Pordenone
Il Gruppo de il Popolo della Libertà presenta il seguente
EMENDAMENTO
Al Bilancio di Previsione – 2012
Considerata la particolare crisi economica che sta fortemente interessando le famiglie di Pordenone,
Considerato altresì che esiste una consistente fascia di popolazione economicamente debole (tra gli altri pensionati, famiglie monoreddito, lavoratori in mobilità, …) che hanno come unico bene la prima casa.
Considerato che la tassazione sulla prima casa è da ritenersi particolarmente vessatoria ed iniqua, in quanto frutto di risparmi e sacrifici delle famiglie pordenonesi e che spesso non tiene conto della reale capacità contributiva legata al reale reddito del soggetto.
Considerato inoltre che già le rendite catastali sono state rivalutate di circa il 60% producendo ulteriore aggravio su quanto si dovrà versare.
Considerato inoltre che nel già ricordato momento di crisi appare indispensabile mantenere al minimo possibile la tassazione sul bene primario (casa) dei concittadini, se del caso compensando il minor gettito previsto in entrata con contrazioni di spese con minor grado di indispensabilità o con importanza secondaria rispetto alle normali esigenze di vita.
Pertanto al fine di contenere l’impatto dell’I.M.U. sulla popolazione pordenonese, pare indispensabile ridurre l’aliquota sulla prima casa dallo 0.4% allo 0.2%, producendo per tale effetto una riduzione delle entrate che, volendo tenere per buone le previsioni elaborate dagli uffici comunali, sarà pari ad €. 2.291.995 (euro duemilioniduecentonovantunonovecentonovantacinque).
Tale riduzione delle entrate sarà coperta con la soppressione delle seguenti spese che sono di seguito elencate:
Spese per altri servizi:
- Cap.00000199 . Segreteria del Sindaco €. 59.000
- Cap.00000115 .Provveditorato €. 4.000
- Cap.00000115. Centro stampa €. 3.000
- Cap.00000283. Contabilità €. 8.000
- Cap.00000122. Patrimonio €. 21.000
- Cap.00000594. Tributi €. 5.000
- Cap.00001566. Farmacie €. 25.600
- Cap.00001385. Biblioteca €. 20.000
- Cap.00001365. Musei €. 52.890
- Cap.00001420. Cultura €. 12.135
- Cap.00002205. Sport e tempo libero €. 7.125
- Cap.00000898. Servizi scolastici €. 2.400
- Cap.00002415. Assistenza scolastica €. 56.900
- Cap.00001235. Refezioni scolastiche €. 44.700
- Cap.00000492. Servizi demografici €. 6.000
- Cap.00002305. Casa serena €. 18.500
- Cap.00002852 Sportello unico att.prod. €. 7.000
- Cap.00000795 Mobilità urbana €.225.000
- Cap.00001970 Sostenibilità amb. €. 96.750
- Cap.00001984 Progetti energia €. 40.000
- Cap.00001970. Ambiente €.134.200
- Cap.00000205 Sistemi Informativi €.114.200
- Cap.00002955 Personale €. 1.500
TOTALE €. 964.990
01005 Segreteria del Sindaco
- Cap.00000199. Pubblicazioni ecc. €.108.000
- Cap.00000202. Altri trasferimenti €.169.000
___________________________________________________________________________________
TOTALE €.277.000
015 Direzione Generale
- Cap.00000222.Collaborazioni ecc. €. 38.326
____________________________________________________________________________________
TOTALE €. 38.326
091 Contabilità Generale e Fiscale
- Cap.00002900.Fondo di riserva ordinario €. 140.000
____________________________________________________________________________________
TOTALE €.140.000
120 Affari Legali
- Cap.00000270.Incarichi legali €. 50.000
____________________________________________________________________________________
TOTALE €. 50.000
130 Farmacie
- Cap.00001566.Incarichi Professionali €. 32.000
____________________________________________________________________________________
TOTALE €. 32.000
260 Sport e tempo libero
- Cap.00002218. Contributi €. 300.679
- Cap.00002205. Servizi Manifestaz, €. 99.000
____________________________________________________________________________________
TOTALE €. 399.679
210 Attività Culturali
- Cap.00001428. Trasf. Enti e Ass. €. 130.000
- Cap.00001420. Servizi Manifestaz, €. 110.000
____________________________________________________________________________________
TOTALE € 240.000
215 Strutture Culturali
- Cap.00001434. Trasf. Enti e Ass. €. 150.000
____________________________________________________________________________________
TOTALE €. 150.000
Totale recuperato €. 2.291.995
Firma
Franco Dal Mas – Andra Cabibbo – Walter De Bortoli – Emanuele Loperfido – Giuseppe Pedicini - Francesco Ribetti
PDL PORDENONE CHIEDE DI ABBASSARE L’IMU
Il gruppo consiliare del PdL – Comune di Pordenone ha avviato una raccolta firme per chiedere alla Giunta Pedrotti di abbassare al minimo le aliquote IMU. Vi saranno diverse postazioni nelle varie zone di Pordenone per poter consentire ai cittadini di sostenere l’iniziativa ed apporre la propria firma.
L’IMU è una patrimoniale mascherata, che colpisce in modo indiscriminato. Abbassare al minimo le aliquote sarebbe il provvedimento più equo che la Giunta Pedrotti potrebbe prendere.
Loperfido «Si dedica una mostra al writer denunciato»
da Messaggero Veneto 20/03/2012
di Martina Milia
Tanto va la gatta al largo che ci lascia lo zampino. E il gatto reso famoso da Sqon, il graffitaro pordenonese che ha fatto parlare di sé in piazza Costantini, rischia di lasciarci ben più che la zampa. Perché la sua immagine è fonte inesauribile di polemiche. «Mentre nelle altre città d’Italia giustamente si condannano gli autori degli imbrattamenti e vandalismo – tuona il consigliere comunale del Pdl, Emanuele Loperfido –, a Pordenone non solo la fanno franca, ma addirittura gli si dedicano mostre».
La stizza di Loperfido, infatti, non è generata solo dal fatto che il writer – portato agli onori della cronaca cittadina per i gatti realizzati sul palazzo di piazza Costantini su committenza dell’impresa Acqua Azzurra che ha realizzato l’intercento edilizio – è stato denunciato con l’accusa di aver imbrattato i muri di Venezia, ma perché il micio oggetto delle produzioni artistiche del writer è stato celebrato con una mostra.
Fino a fine aprile, infatti, la casa dello Studente ospita l’esposizione “Il gatto nel mirino”, dedicata proprio al famigerato felino. «Senza voler entrare nel merito della scelta, confidiamo non passi il messaggio per cui Pordenone sia l’isola felice dei graffitari» dice Loperfido che ha scoperto dell’evento mentre cercava di raccogliere materiale per «una interrogazione sui writer, attualmente impuniti, che operano a Pordenone».
Ha fatto quasi trasecolare il consigliere del Pdl il fatto che «il graffitaro che a Venezia viene giustamente indagato per imbrattare i muri della città, a Pordenone viene non solo ingaggiato, da un privato sia chiaro, per decorare l’ecomostro, ma addirittura diventa il soggetto al quale si dedica una mostra».
La mostra in questione è quella di Stefano Consolaro, fotografo del circolo l’Obiettivo di Pordenone, che «offre alla visione una carrellata di immagini del gatto che è diventato famoso anche nella nostra città, da quando è stato scelto come immagine per decorare le impalcature di un palazzo in costruzione nel centro di Pordenone – recita un comunicato della Cds –. La sfida di Consolaro è stata quella di cogliere l’immagine del gatto in diverse località del Friuli e del vicino Veneto, tutti luoghi nei quali Sqon, l’artista di strada autore dei murales, ha lasciato il suo caratteristico animale, presentandolo e colorandolo sempre in modo molto allegro e riconoscibile, arricchendo luoghi abbandonati e fatiscenti. In occasione della mostra nello Spazio Foto, Sqon lascerà alcuni suoi gatti, per l’occasione non dipinti sui muri, ma su pannelli appositamente preparati per l’esposizione».
La casa dello studente da sempre è attenta a intercettare tendenze e cambiamenti culturali e il graffito rappresenta sicuramente una forma di innovazione nella comunicazione grafica, una abilità grafica – che in molti casi viene battezzata dalla critica come indiscussa arte – che ha trovato humus fertile anche in provincia di Pordenone.
L’interrogativo se i graffiti siano una forma d’arte o un abuso è destinato a non avere mai fine, una cosa è certa. In laguna, la celebrata arte pordenonese, proprio non piace. Del resto si sa che i gatti e l’acqua non vanno per nulla d’accordo.
Solidarietà ai Marò arrestati in India. Pdl chiede di esporre foto
Affiggere sulla facciata della sede comunale uno striscione con la scritta “Salviamo i nostri marò” in solidarietà con i due militari imprigionati in India in seguito alla sparatoria che ha portato all’uccisione di due pescatori. La richiesta è stata formalizzata con una mozione urgente in consiglio comunale dal gruppo del Pdl. Nel documento si impegna il consiglio «a esprimere solidarietà alle famiglie di tutte le persone coinvolte a partire dai parenti delle vittime». Si chiede, inoltre, «il rispetto delle normative internazionali che prevedono che eventuali reati commessi nell’ambito di missioni internazionali vengano giudicati dal tribunale del Paese di appartenenza dei militari coinvolti». Si auspica «che la vicenda sia chiarita in tutte le sedi opportune, secondo diritto, accertando responsabilità laddove esse siano presenti». La mozione, se approvata, impegna il sindaco «ad adoperarsi presso il Governo italiano e i ministeri competenti per un intervento nelle sedi opportune affinché sia garantito il rispetto delle normative internazionali vigenti e avvenga il rimpatrio immediato dei militari». Infine la richiesta dei consiglieri Pdl è di aderire, «come già fatto da molti altri enti locali, alla campagna “Salviamo i nostri marò”, ponendo sulla facciata della sede comunale, fino al loro rilascio e al rientro in Italia, uno striscione con le foto dei due militari attualmente imprigionati in India». «Siamo certi della sensibilità della Giunta Comunale, anche per lo storico legame della città di Pordenone con le Forze Armate. Confidiamo – commenta il consigliere comunale Emanuele Loperfido, recentemente eletto vice coordinatore del Pdl a livello provinciale – che, data l’urgenza, in attesa della discussione in consiglio comunale, nel frattempo il Comune di Pordenone accetti di esporre la foto dei nostri marò all’esterno della sala consiliare, alla pari di tante altre istituzioni». Il Pdl rimarca che «nonostante il Governo si stia muovendo alacremente, attraverso tutti i canali diplomatici, occorre mettere in campo una grande mobilitazione dell’opinione pubblica a proposito di questa incresciosa vicenda: una campagna di solidarietà che deve essere unanime e trasversale».
«Pedrotti dimostri che vuole cambiare rotta»
Cari amici,
riporto sotto l’articolo, pubblicato sul Messaggero di Pordenone del 24 febbraio 2012. Cliccate sull’immagine per visualizzare l’immagine più grande:
Loperfido «Il Comune impari da Udine come ridurre la tassa rifiuti»
da Messaggero Veneto 22 febbraio
E’ ormai appurato come vi sia una direttiva generale data alla giunta comunale, ovvero quella di replicare scaricando sempre sugli altri enti, Comuni, Provincia e Regione, le proprie responsabilità o mancanze». In questo modo il consigliere comunale del Pdl, Emanuele Loperfido, replica all’assessore all’Ambiente, Nicola Conficoni, dopo che quest’ultimo aveva giustificato la mancata riduzione della tassa rifiuti con il fatto che il sindaco di Maniago ha incrementato i costi di conferimento alla discarica Cossana.
«Lo abbiamo visto, negli ultimi giorni – sottolinea Loperfido – nei casi dei parcheggi o della scuola Collodi o nell’ultima vicenda della mancata riduzione delle bollette sui rifiuti. Anche in questo caso la mancata riduzione della bolletta sarebbe responsabilità del Comune di Maniago, che l’assessore tiene a sottolineare che è guidato dal centro-destra, che ha deciso di alzare i costi del conferimento in discarica».
Loperfido articola l’affondo: «Noi poveri pordenonesi, che facciamo una raccolta differenziata di qualità, non potremo vedere premiati i nostri sforzi trasformarsi in riduzione della bolletta. Come avviene per esempio a Udine, comune guidato dal centro-sinistra dove la tassa, invece, è stata ridotta».
«All’assessore – continua Conficoni – è bene far notare come i dati utilizzati siano quelli rilasciati al sottoscritto dall’amministrazione comunale. Ed in questi dati si evince come ad esempio i costi dello spazzamento siano aumentati del 10 per cento. Non pensiamo che il territorio di Pordenone sia aumentato tutto di colpo. Invece di continuare a replicare a slogan – prosegue il consigliere del Pdl – scaricando su altri tutto ciò che non va, preferiremmo vedere un’amministrazione che ci illustrasse in aula le ragioni di questa crescita di costi, le motivazioni per cui la scelta della gestione ricade da anni sul solito gestore e se per esempio sono mai state fatte delle valutazioni comparative per vedere se c’è la possibilità di avere una gestione a costi inferiori. Cosa peraltro prevista dalla legge».
Palazzo Badini: i nodi vengono al pettine
PORDENONE – “Evidentemente non eravamo catastrofisti o dotati di sfera di cristallo, ma semplicemente di realismo e buonsenso quando criticavamo l’acquisto di Palazzo Badini, 9 milioni di euro, e la sua destinazione a sede di alcuni corsi del Consorzio Universitario”.
E’ quanto afferma il consigliere comunale del Pdl Emanuele Loperfido “Se già la Corte dei Conti era intervenuta per verificare la situazione ed accertare insussistenza di danni erariali, ora sono i conti, nudi e crudi, a dimostrare che quanto previsto dall’allora sindaco Bolzonello e la sua giunta non sta in piedi”.
“Ora che tutte le Istituzioni devono analizzare con attenzione tutti i bilanci, riducendo all’osso tutti i contributi, si è materializzato quanto da noi prospettato in diverse occasioni: insostenibilità a lungo termine del progetto”. Attacca il consigliere del Pdl, riprendendo quanto sostenuto anche in campagna elettorale “Bello comprare palazzoni e realizzare bei contenitori culturali, soprattutto per spenderli in periodi elettorali, ma poi bisogna riempirli, con gestioni che stiano economicamente in piedi”.
“Se fino ad adesso, il Consorzio garantiva (grazie soprattutto ai sostanziosi contributi di Camera di Commercio e Provincia) la copertura delle spese di gestione di questo palazzo, adesso chi interverrà per mantenere il palazzo?” “Ovvero”, rimarca Loperfido “che senso si potrà dare alla spesa di 9 milioni di Euro sostenuta dall’Amministrazione Bolzonello?”. In campagna elettorale il Pdl prospettò addirittura l’ipotesi di vendere Palazzo Badini, per destinare le risorse a capitoli del bilancio legati al sociale ed assistenza, di certo spese più impellenti in questo momento. Ma Palazzo Badini rischia di essere solo la punta di un iceberg, visto che di immobili vuoti, del Comune, ce ne sono.
Riprende Loperfido “Se Palazzo Badini è l’esempio attuale e lampante, non sono esenti da questa considerazione altri contenitori culturali recentemente realizzati dalla precedente giunta Bolzonello, come ad esempio la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. “Temiamo infatti, che la decisione di rendere tutte le mostre ed i musei ad ingresso gratuito, sia una scelta che sia troppo penalizzante per le casse del Comune. “Si può comprendere lo scopo filantropico, continua il consigliere del PDL, “ma non si può nascondere che da qualche altra parte quei soldi, per le gestioni degli spazi e per l’organizzazione delle mostre, il Comune deve pur tirarli fuori”.
“Si chieda quindi un piccolo contributo, anche della simbolica cifra di 2 euro, per chi si reca presso le mostre od i musei comunali. Non saranno di certo queste le cifre che faranno cambiare idea a chi è intenzionato a visitare le mostre od i musei della nostra città” “Confidiamo” conclude Loperfido “che il sindaco Pedrotti, il quale si ritrova in mano questa patata bollente ereditata dalla passata gestione, trovi una soluzione, affinché non sia il cittadino a dover pagare scelte amministrative sbagliate”.
Presentata interrogazione su esenzioni ICI in Comune Pordenone
Il Consigliere del PDL Loperfido ha presentato una interrogazione a risposta scritta all’Amministrazione comunale per chiedere chiarimenti in materia di esenzioni e riduzioni ICI.
“In un momento delicato come quello attuale, in cui la ristrettezza delle risorse costringe tutte le amministrazione a rivedere costantemente la contabilità delle casse comunali per poter far quadrare i conti, abbiamo chiesto di poter sapere quanti e quali siano gli enti, le organizzazioni e istituti che beneficiano di esenzioni o riduzioni ICI”. Inoltre, riprende Loperfido “avendo l’Amministrazione potestà di deliberare in materia circa esenzioni e riduzioni, abbiamo chiesto in quali casi queste dipendano da decisioni del Comune di Pordenone, per poter valutare quali siano gli indirizzi dell’Amministrazione in materia”.
“Proprio per questo abbiamo chiesto inoltre di poter fare una stima del mancato introito per le casse comunali, per poter valutare, ove le esenzioni siano stabilite da deliberazioni dell’Amministrazione, se continuare o meno lungo questo indirizzo”.
“Oltretutto l’interrogazione è stata fatta”, termina Loperfido “per chiarire una volta per tutte che non è solo la Chiesa che beneficia di esenzioni o riduzioni ICI, ma sono ben numerosi gli enti od organizzazioni che beneficiano dello stesso trattamento di favore. Con merito o meno.”












